andreabugari_s@alice.it  |  +39 0721. 820914

Yacht & Nature

greensea_04In tutti questi anni, navigando nel nostro splendido Mediterraneo, si è maturata in noi una grande preoccupazione, riusciremo a mantenere il “mare nostrum” così bello, trasparente e pieno di vita?
Per questo il progetto Yacht & Nature è in atto; si tratta di sviluppare e diffondere tutte le tecnologie che proteggono il mare dall’insidie dell’inquinamento dalla piccola gita in barca a vela alla lunga crociera di una nave da diporto, dal non gettare la semplice cartaccia fuoribordo, al trattamento delle acque di sentine e acque nere alla ricerca di propulsioni alternative ai grandi motori diesel.
Il primo pensiero va ai rifiuti solidi, i quali possono essere compattati tramite il compattatore di rifiuti, un elettrodomestico veramente utile a bordo, che permette di compattare i rifiuti in robusti sacchetti che quando pieni vengono sigillati e stivati in un gavone della nave fino all’arrivo in porto.
Anche il tritarifiuti può rilevarsi un metodo efficace per dissipare in mare o in cassa tutti i rifiuti organici della cucina, questo trituratore viene posto sotto il lavello e trita qualsiasi cosa, sminuzzandola in piccolissimi frammenti.
Ora veniamo al controllo delle acque di bordo, le prime le acque nere e le grigie sono stivate in apposite casse dove possono essere trattate con vari macchinari di cui il più famoso per efficacia è senz’altro l’Hammann che purifica le acque stesse prime di rigettarle in mare; se non si ha questo dispositivo, all’arrivo in porto si chiama la direzione del marina, il quale normalmente è attrezzato per aspirare direttamente dalle casse i liquami di bordo.
Infine le propulsioni, il nostro team di ingegneri navali ha studiato e conosciuto le più recenti tecnologie riguardanti la propulsione elettrica e ibrida, per cui siamo in grado di consigliarvi su tutto quello che si può fare per risparmiare gasolio, per inquinare di meno e per fare meno rumore.